Riscossione

Il servizio di recupero delle somme non oblate nel primo termine di legge di 60 gg. dalla data di notifica della infrazione e non opposte nei termini di legge prevede l’attivazione delle procedure dopo circa tre mesi dalla scadenza del termine assegnato dalla legge ai contravventori per l’oblazione delle stesse.

La celerità nel sollecitare il pagamento delle somme non oblate nei termini di legge risulta a beneficio del contravventore poiché lo esenta da quanto previsto dall’art. 206, comma 1, del Codice della Strada che dispone la maggiorazione di un decimo dell’importo dovuto per ogni semestre di ritardo nel pagamento.

Le procedure attivate in casi del genere dalla nostra società sono:

  • Dapprima viene inviato un primo sollecito che invita al pagamento in via breve;
  • In caso di persistente morosità, dopo circa 60 giorni dall’invio del primo sollecito – per tutti coloro che non hanno dato riscontro – viene predisposto un “atto di ingiunzione” notificato in forza del R.D. 14 Aprile1910, n. 639, così come confermato dall’art. 52, D.L.vo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modifiche;
  • Infine, ove persista l’inadempimento da parte dei trasgressori, decorsi ulteriori 60 giorni, viene attivata la procedura di riscossione coattiva a mezzo di avvocato convenzionato con la nostra società previo rilascio di procura alle liti nei modi di legge da parte dell’Ente.