Semafori

CARATTERISTICHE TECNICHE IMPIANTO SEMAFORICO

semafori03L’IMPIANTO SEMAFORICO viene fornito e posto in opera conforme e rispondente per caratteristiche e prescrizioni alle norme contenute nel Codice della Strada e nel relativo Regolamento di Esecuzione.

LE LANTERNE SEMAFORICHE CON OTTICA A LED sono conformi a quanto prescritto dal Nuovo Codice della Strada D. Lgs. 285 del 30 Aprile 1992 e successivo Regolamento di Esecuzione ed Attuazione D.P.R. n. 495 del 16 Dicembre 1992, devono essere costruite in conformità alle vigenti norme CEI, con particolare riferimento alla norma CEI 34-23, al D.P.R. n. 547 del 27/4/55 ed al D.Lgs. n. 285 del 30/04/1992, devono essere conformi a quanto disposto dalla Norma UNI EN 12368 relativa a: ”Attrezzatura per il controllo del traffico. Lanterne semaforiche”.

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A – Materiale
Policarbonato di elevata resistenza meccanica, colorato in pasta all’origine stabilizzato UV, autoestinguente.

B – Caratteristiche costruttive
Modulare ad elementi componibili Ø 210 mm e 300 mm.
Dimensioni standardizzate e completamente intercambiabili con le lanterne maggiormente diffuse.
Sportelli ad innesto rapido con due punti di chiusura a rotazione di 90°; lente semaforica in policarbonato stampata nello stesso.
Visiera parasole ad innesto rapido con inserti a rotazione differenziata anticaduta accidentale, la visiera può essere fissata per l’utilizzo del semaforo in posizione verticale ed anche orizzontale per applicazioni semaforiche particolari vedi ad esempio semafori inseriti su portali con segnaletica stradale.
Attacchi per supporti modulari a palo Ø 102 mm superiori ed inferiori uguali dotati di sistema antirotazione ed utilizzabili con i supporti maggiormente diffusi, gli stessi attacchi (braccetti di fissaggio B/U) possono essere fissati Band-it. A richiesta, attacchi per sbraccio pastorale o per fune aerea.

C – Modulo a led
Modulo semaforico con 3/4 LED ad alta luminosità in ottica monoblocco IP65 composta da driver elettronico di alimentazione (12Vdc ÷ 24Vdc o 230Vac ÷ 48 Vac da specificare) e sistema di diffusione con doppia lente: lente principale di Fresnel per ampliamento del fascio luminoso e lente esterna per stabilizzare l’ottica in pasta colorata.
La lente esterna del modulo a Led è costampata allo sportello semaforico e il modulo si avvita ad incastro su questo, rendendo semplice e veloce la manutenzione e l’inserimento di eventuali mascherine direzionali.
Le maschere sono in materiale plastico con sistema di fissaggio antirotazione tra le due lenti.

IL MATERIALE UTILIZZATO per la realizzazione è dotato di idonee caratteristiche mecca- niche ed elettriche, autoestinguente, resistente alla corrosione, risultare stabilizzato all’azione dei raggi ultravioletti e non necessitare riverniciature.

LA VISIERA PARASOLE è anch’essa in policarbonato resistente a deformazioni.

LE GUARNIZIONI DI TENUTA DELLO SPORTELLO E DELLE LENTI mantengono le proprie caratteristiche di elasticità ed inalterabilità in modo da garantire una vita minima pari ad almeno tre anni.

L’INVOLUCRO DELLE LANTERNE SEMAFORICHE fornite garantisce una protezione corrispondente al grado IP 54 da valutarsi secondo le prove specificate nella norma CEI 34-21. Il cablaggio interno delle lanterne è realizzato mediante conduttore flessibile da 1,5 mmq.

IL FISSAGGIO DELLA LENTE è eseguito tramite termosaldatura sullo sportello o con opportuna guarnizione, in unico anello, sullo sportello.

IL FISSAGGIO DELLE LANTERNE SEMAFORICHE AI RELATIVI SOSTEGNI avviene per mezzo di opportuni braccetti o attacchi di tipo rapido. Tali braccetti, realizzati in poli- carbonato, sono tali da rispettare le prescrizioni relative agli apparecchi di Classe II. Inoltre permettono un orientamento della lanterna sul piano orizzontale e consentire un sicuro bloccaggio.
Il complesso di fissaggio della lanterna viene bloccato inferiormente sulle paline all’atto dell’installazione mediante una flangia oppure tramite una fascetta in acciaio inox Band-It che ne impedisce la rotazione accidentale per urti.
Il complesso impedisce l’oscillazione della lanterna nella direzione dell’asse ottico ed abbraccia tutta la lanterna in modo da garantire l’integrità del complesso luminoso nelle sue molteplici composizioni.
L’eventuale targa di contrasto è verniciata di colore nero con bordino rifrangente di colore bianco. Dimensioni mm.700 x mm.1000 completa di attacchi per palo a sbraccio, compreso l’inserimento della lanterna veicolare.

IL REGOLATORE SEMAFORICO è dotato di tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza funzionale in qualsiasi condizione operativa. In particolare, ciascuna uscita di potenza adibita al pilotaggio dei semafori è dotata delle circuiterie necessarie per rilevare l’errata accensione di un segnale. Inoltre il regolatore è dotato di una circuiteria in grado di togliere tensione all’impianto qualora venisse riscontrato un funzionamento anomalo dell’unità centrale oppure quando non potessero essere altrimenti garantite le condizioni di sicurezza (per esempio l’accensione di un verde indesiderato).
Tale circuiteria è autonoma, cioè è in grado di funzionare indipendentemente da tutti gli altri moduli del regolatore. L’intervento delle sopracitate protezioni, oltre ad attivare il lampeggio di emergenza sull’impianto, consente l’immediata individuazione dell’anomalia di funzionamento agevolando, così, l’intervento di ripristino.semafori04

LE PALINE DI SOSTEGNO delle lanterne semaforiche sono:
–     costruite in acciaio tubolare zincato a caldo, avere diametro 120 mm., altezza 3.5 metri
–     verniciate in colore giallo, dispongono di asole per il passaggio dei cavi e per il bullone di messa a terra.semafori05

I PALI A SBRACCIO di sostegno delle lanterne semaforiche sono:
–     costruiti in acciaio tubolare zincato a caldo,
–     hanno diametro di base e sbraccio calcolati per portare un pannello di contrasto per una superficie complessiva di mq 1,50, per vento a 130 Km/h,
–     verniciati in colore giallo,
–     dispongono di asola per il passaggio cavi, bullone di messa a terra.

I CAVI DI ALIMENTAZIONE DELLE LANTERNE SEMAFORICHE, hanno una tensione nominale Uo/U pari a 450/750V. La sezione dei cavi è determinata in modo che la caduta di tensione lungo la linea, non superi il 5% della tensione nominale di alimentazione, e comunque non sono inferiore a mmq. 1,5.

GLI IMPIANTI, DOVENDO SODDISFARE AL D.P.R. N.° 547 DEL 27/4/81, SONO CORREDATI DI RELATIVA MESSA A TERRA. In particolare il conduttore di terra non è inferiore a 16 mmq. Il conduttore di terra, è del tipo ricoperto nei cavidotti.
Gli impianti semaforici in questione sono alimentati in derivazione con tensione nominale di funzionamento di 230V 50 Hz. Gli impianti sono da ritenersi sempre in tensione e pertanto, per operare su di essi, sono adottati tutti i provvedimenti richiesti per interventi sugli impianti in conformità a quanto prescritto dalla normativa CEI e dalla legislazione vigente, tra cui il D.P.R. n. 547 del 27/04/1955 ed il D.Lgs. n. 626 del 19/09/1994 e successive modifiche ed integrazioni.

SPECIFICHE TECNICHE PARTICOLARI

  1. Blocco di fondazione, eseguito su qualsiasi tipo di terreno, comprendente lo scavo, l’esecuzione del foro di incastro del palo, o la posa di bussola, la fornitura e posa di tubi in pvc sino a diam. 110 mm per l’ingresso cavi, la fornitura e posa di cls dosato a 250 Kg di cemento tipo 325 per m³ di impasto, la fornitura e posa di un pezzo di tubo flessibile con diam. sino a 63 mm che dal pozzetto adiacente si inserisce all’interno del sostegno sino a raggiungere l’altezza del punto di interramento del sostegno stesso, il trasporto delle macerie alle pubbliche discariche, il ripristino del suolo pubblico sulla superficie interessata dal blocco con asfalto a freddo.
  2. Tubazioni in pvc atte a contenere linee in cavo, posate in cunicolo, cavedio, intercapedine, cantine, ecc. , a qualsiasi altezza, mediante staffe ad ogni 80 cM. La fornitura comprende eventuali giunti, curve, riduzioni, elementi di fissaggio quali staffe, collari, ecc.semafori06
  3. Scavo in trincea con le modalità previste dalle norme tecniche di capitolato comprendente la tracciatura del percorso dello scavo, il taglio dell’asfalto o del cls, lo svellimento, la rimozione ed accatastamento di lastre, masselli, porfido, autobloccanti, ecc.. Trasporto di tutto il materiale di risulta alle PP. DD. Pulizia finale dell’area interessata dai lavori. Operazione eseguita indistinta- mente con mezzi meccanici che manuali, nelle seguenti misure e tipologie di terreno.
  4. Esecuzione di spira per il rilevamento del traffico eseguita mediante taglio con disco diamantato della larghezza di almeno 6 mm, fornitura e posa di cavetto flessibile da 1,5 mm² tipo N07V -K successiva sigillatura con asfalto a freddo, eventualmente addittivato con malta di tipo premisce- lato al fine di mantenere elasticità e adesività del prodotto ed un rapido indurimento che ne im- pedisca la totale asportazione da parte dei veicoli in transito.
  5. Regolatore semaforico RSC equipaggiato per 4 gruppi (12 uscite) e 8 ingressi, comprendente:
    •Rack in alluminio alodinato 19” con piastra madre •Nr. 2 Schede OUT a sei uscite •Pannello LCD con tastiera a membrana di programmazione •Scheda PS di alimentazione •Scheda CPU con porta seriale RS232 •Scheda DET 32 ingressi digitali •Cablaggio 8 ingressi rilevatori per de- tectors spire •Orologio interno alla scheda CPU •Pulsante di comando manuale •Pannello distri- buzione cavi cablato per 24 OUT e 8 IN completo di interruttori di protezione, scaricatori di e 5 xtratensioni  e  filtro di rete  •Sezionatore  lampade  dell’impianto  •Armadio  in  poliestere 1140x650x360 mm Protezione IP55 •Telaio di fissaggio armadio al terreno.semafori08
  6. Preavviso di semaforo in acciaio 10/10 piegato ai bordi e con attacchi speciali sul retro – verniciato a forno – con pellicola riflrangente – lato cm. 90

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A fronte del disposto di cui all’art 13, co. 7, L. 11 febbraio 1994 n. 109, rientrando le opere in questione tra quelle per le quali sono necessari lavori di notevole contenuto tecnologico e di rilevante complessità tecnica (apparecchiature elettroniche ed opere speciali), le stesse sono eseguite direttamente dalla sottoscritta impresa a mezzo propri dipendenti specializzati.